#nonsolovermi

Hai una battaglia da portare avanti? O un’ingiustizia che non riesci a digerire? Ma come far sentire la tua voce in questa giungla di opinioni? E dove? Astrid Lindgren lo sapeva bene. Per tutta la vita, Astrid Lindgren ha portato avanti diverse battaglie per i diritti dei bambini, la pace, l’ambiente, gli animali e la natura. Con la sua voce autorevole, è stata considerata una delle maggiori opinion maker del Novecento. Una volta nata l’idea di una mostra incentrata sulle battaglie di Astrid Lindgren e sulla sua influenza politica, abbiamo contattato Annmari Kastrup di Actit Kommunication per curarne la produzione.

“Quest’anno in Svezia ci sono le elezioni, e desideriamo far riflettere sul dialogo democratico e su quanto sia importante impegnarsi, prendere posizione e dimostrare coraggio civile. Partendo dall’impegno sociale dimostrato da Astrid Lindgren, la mostra vuole indagare che cosa accade quando si fa sentire la propria voce e perché è importante farlo in una società democratica”, spiega Karin Eliasson, direttrice di progetto all’Astrid Lindgrens Näs, al quotidiano Östra Småland Nyheterna.

#nonsolovermi, che inizialmente era solo il nome del progetto, è stato scelto anche per la mostra. Più la mostra si ampliava, più il nome del progetto diventava significativo, tanto che alla fine è diventato il titolo ufficiale. L’espressione si ispira al romanzo “I fratelli Cuordileone”, in cui Jonathan si ribella alla paura con queste parole: “Ci sono cose che vanno fatte, altrimenti non si è uomini, ma solo dei vermi”. Il team costituito da Annmari Kastrup, produttrice, Anders Rabenius e Anna Asker, designer, Karin Brodén, graphic designer e Karin Eliasson, responsabile dell’idea e del progetto Astrid Lindgren Näs, ha iniziato a creare la scenografia identificando tre temi principali: diritti dei bambini; animali e natura; pace, democrazia e giustizia. A ogni tema è stato abbinato un colore: il rosso per i diritti dei bambini, il verde azzurro per animali e natura e infine il giallo per pace, democrazia e giustizia. La mostra inizia con un filmato sulla vita di Astrid Lindgren in generale, che poi sfocia nei tre temi nello specifico.

Il team ha deciso di allestire la mostra utilizzando di banner, che consentono di creare facilmente una stanza-nella-stanza. Fin dalle prime fasi del processo è stato scelto come fornitore Big Image. Annmari ha sottolineato anche che realizzare una stanza-nella-stanza con i teli era una soluzione più economica e avrebbe consentito di rendere la mostra itinerante. Dalla macchina da scrivere parte un telo lungo oltre 20 m che corre a soffitto per la maggior parte dell’area espositiva.

#nonsolovermi ha avviato diverse collaborazioni con le scuole, coinvolgendole e facendole partecipare allo sviluppo dei contenuti della mostra, oltre ad aver proposto dibattiti e discussioni sull’attuale società dei media, sulla valutazione critica delle fonti e sulle modalità per far sentire la propria voce.

Annmari ha apprezzato Big Image per la competenza, che si riflette sia sulla qualità della stampa che sul personale, e per l’impegno dimostrato nel progetto.

”Quando si collabora con Big Image ci si sente sempre tranquilli”

La mostra è prodotta da Astrid Lindgrens Näs su incarico del Consiglio per la conservazione delle opere di Astrid Lindgren (Stiftelsen för bevarandet av Astrid Lindgrens gärning). Il finanziatore principale della mostra è la fondazione Svenska Postkodstiftelsen. La mostra è aperta dal 9 giugno al 4 novembre presso Astrid Lindgrens Näs, quindi diventerà itinerante e sarà allestita in altre sedi in Svezia.

Responsabile dell’idea e del progetto: Karin Eliasson
Produttrice e direttrice di progetto: Annmari Kastrup, Actit Kommunikation.
Designer: Anders Rabenius e Anna Asker
Graphic designer: Karin Brodén
Autrice dei testi: Gunhild Wallin
Fotografo: Örjan Karlsson
Attrezzista: Anneli Karlsson
Allestimento: Fischer Reklamateljé, Markus Eberle AB, Simon Karlsson